Abbiamo cercato di definire il futuro delle mutue nel nostro paese.
Siamo in una fase di crisi del SSN: quasi tutte le regioni sono in deficit sanitario, c’è un problema strutturale di offerta e di copertura dei cittadini che ha bisogno di una risposta integrata che metta al centro i soggetti come le Mutue nel costruire questi progetti di integrazione, che però necessitano di un riconoscimento che ad oggi non c’è.
In questa fase abbiamo l’obbligo di mettere in campo una strategia complessiva in cui dobbiamo esaltare il protagonismo di tutte le mutue, di tutta la cooperazione sociale e di tutte le cooperative di medici nella ridefinizione del welfare per i cittadini, cercando di recuperare la funzione che abbiamo svolto negli oltre 100 anni di storia del sistema delle mutue. È una sfida straordinaria da cogliere e strutturare.
Attualmente c’è bisogno di un adeguamento normativo più strutturato, su cui FIMIV sta lavorando, che dobbiamo costruire insieme per affrontare il tema del welfare e dell’integrazione sanitaria nel modo più completo possibile.
Abbiamo pensato il progetto salute con l’obiettivo di iniziare a mettere in rete tante diverse realtà cooperative per riuscire a costruire un sistema integrato che preservi l’autonomia di ogni realtà, ma che valorizzi un’offerta integrata che possiamo mettere in campo come mondo cooperativo, alla luce del bisogno evidente di sanità che esprimono i cittadini italiani e che sarà sempre più forte anche in base all’evoluzione demografica.
In questo siamo impegnati tutti e abbiamo bisogno di mutue come SMA, che è riuscita a caratterizzarsi in termini di innovazione e che ha avuto in questi anni la capacità di stabilire rapporti solidi con la cooperazione sociale.
Simone Gamberini, PRESIDENTE LEGACOOP NAZIONALE